Lele Lutteri x Antiz skateboards

Osde

Il nuovo catalogo Antiz Skateboards della primavera 2014 è ricco di novità che riguardano hardware e abbigliamento e tra le nuove tavole abbiamo scelto di proporvi la serie Apocalipse Now, pro model di Roland Hirsh, Julian Furones, Samuel Partaix e Hugo Liard, fuori rispettivamente nelle misure di: 7,8′ e 8,4′ – 8′ e 8,25′- 8′ e 8,375′ – 8,25′ e 8,5′. Ma la particolarità che ci coinvolge più direttamente è la veste grafica, realizzata da un illustratore e designer italiano: Lele Lutteri e abbiamo rivolto al diretto interessato qualche domanda circa la sua collaborazione con il marchio francese.

tavole

Ciao Lele, innanzi tutto dai due info su di te a chi non ti conosce.
Ciao. Mi chiamo Lele Lutteri e sono un designer di Milano.
Disegno da un sacco di anni e nel 1999 ho iniziato a lavorare nell’abbigliamento skate-streetwear, fondando insieme a due soci il marchio Kokusbaum. Ho iniziato poi a collaborare con bastard e dal 2005 al 2010 ho lavorato per loro come dipendente, disegnando parte delle collezioni e delle grafiche del marchio.
Dal 2011 mi sono messo in proprio ed ho aperto il mio studio “Baselivigno”, dove mi occupo di design di prodotto, grafica, comunicazione e produzione di abbigliamento, assieme alla mia compagna che si occupa invece della parte web e di interior design. Firmo le mie grafiche ed i miei lavori come “lelel”, nomignolo che mi fu dato in bastard nella creazione della mia mail aziendale. Nome e iniziale del cognome, nulla di piu’ semplice.

Parliamo dalla tua collaborazione con Antiz, come sei entrato in contatto con loro e come si è sviluppato il progetto?
Ho iniziato a sentirmi via mail con Hugo Liard (il loro boss e team manager) l’anno scorso. Il loro stile e la loro immagine mi piacevano parecchio. Hugo è rimasto entusiasta del mio lavoro e dal mio stile ed ha deciso di affidarmi la “pro serie” di quest’anno.
Da subito mi è stata data carta bianca per quanto riguarda la scelta del tema e dei soggetti. Diciamo che l’unica linea guida è stato il consiglio di miscelare il mio stile e le mie grafiche pese e incazzate con qualcosa di umoristico e dissacrante per mantenere lo spirito “funny” presente in tutti i prodotti Antiz. Questo connubio è entrato subito nelle mie corde. L’umorismo e la “dissacrazione” mi piacciono un casino ed è stato divertente inserirli in quello su cui stavo lavorando.

tavoleskatch

Cosa rappresenta la serie delle 4 tavole?
La serie si chiama “Apocalipse wow” ed è ispirata ai quattro cavalieri dell’apocalisse (guerra, morte, pestilenza e carestia). Ogni tavola rappresenta il teschio di uno di loro, ma, come dicevo prima, sempre in maniera funny, grazie anche all’inserimento di elementi grafici come animali fumettosi etc.
La grafica del top, uguale su tutta la serie, racchiude nei payoff di ogni soggetto lo spirito “dissacrante”. La guerra quindi è per i perdenti, la morte, prima o poi arriva per tutti, la pestilenza è il mio profumo e la carestia è il prezzo dell’abbondanza.

decks top

Non è la prima volta che realizzi grafiche per le tavole di alcune company. Quali sono state le altre tue collaborazioni?
In passato ho collaborato con Muckefuck skateboards, per cui ho realizzato una tavola con una doppia grafica (full print ed elaborata sul bottom, a due colori sul top). Precedentemente, tramite The Skateshop di Joe Onorato, abbiamo fatto una ‘collaborazione a tre’ con Consolidated all’interno dell’operazione “support your local skateshop”. Consolidated ha realizzato la tavola del negozio di Joe, fatta con un mio ripoff della seconda Ray Barbee. Ho lavorato poi per Wood u Skateboards, un marchio friuliano per cui ho realizzato due tavole e prima ancora ho collaborato con Dave di Contest Shop realizzando per il suo brand Thirteen le prime due grafiche della company.

La tavola da skateboard è anche materiale per i tuoi progetti più ‘artistici’…
Si! Dipingo su tavole, rigorosamente usate o rotte. Grazie all’aiuto di amici come Joe e Dave, recupero un sacco di tavole “arrivate al capolinea”. A volte le gratto e preparo il fondo liscio, a volte le carteggio appena, lasciando magari anche gli adesivi attaccati prima di passare la vernice di fondo.
Mi piace dipingere su tavole che hanno “lavorato” sull’asfalto o sul legno delle strutture per due motivi. Il primo perché così facendo, doni una sorta di “seconda vita” ad una tavola che diversamente finirebbe nel camino. Il secondo è che una tavola rotta, solcata, crepata, mi costringe spesso a modificare l’ingombro, il tratto e i volumi di quello che dipingo in funzione dell’unicità del pezzo. Mi piace pensare che in parte decida io cosa e come dipingere e in parte sia la tavola stessa a dettarmelo grazie al suo stato.
Ho esposto in diverse collettive, sia in Italia che negli stati Uniti e in questo momento sto lavorando ad una serie di tavole per un grosso progetto che dovrebbe andare in porto a breve per un importante fiera estera legata alla street art, ma per scaramanzia non vi dico di più.

Pare tu abbia una smodata passione per i teschi, giusto?
Eh eh, vero! È una passione che ho sin da ragazzino. Il teschio è un icona trasversale. Usatissimo nella musica metal (di cui sono grande fan e fruitore), usatissimo nel mondo dello skate e dello snowboard (il ripper della Powell secondo me rimane uno dei loghi più belli mai disegnati). Compare nel mondo dei chopper e delle moto custom e in un sacco di altri ambiti che mi appassionano.
Ultimamente, a dire il vero, è stato usato decisamente troppo e sdoganato in campi e settori in cui il suo utilizzo è stato fatto esclusivamente per scopi commerciali e con poca personalità o passione. Ma come tutte le mode passerà, ed il teschio tornerà ad essere un icona cattiva che fa paura alle mamme! Ahaha!

Qual’è il marchio di skateboard per cui saresti più entusiasta ed onorato di collaboarare?
Direi Powell o Santa Cruz per un motivo “nostalgico”. Mi sono avvicinato al mondo dello skate da ragazzino. Parliamo degli anni ’80, di quando davano Thrashin corsa al massacro in tv e tutti giù il giorno dopo a spingersi con le tavole per le strade, quando arrivavano le prime tavole ‘pro’ da Treesse o da Skorpio Skate ed i video della Bones Brigade erano dei preziosi cimeli in videocassetta.
Disegnare quindi per uno di quei marchi, i cui riders mi stupivano e mi lasciavano a bocca aperta per i tricks che facevano, mi riporterebbe all’entusiasmo ed alla magia di quegli anni.
Inutile dire quindi che adoro le grafiche di Jim Phillips e di VCj. L’inverno prossimo dovrei tornare in California (dove vivono i genitori della mia compagna) per un po’, si sa mai che vada a bussare a qualche porta.

Spamma un pò di link dove possiamo trovare i tuoi lavori.
Trovate tutti i miei lavori e le mie collaborazioni sul mio sito personale.
Ho un blog ed una pagina su facebook dove pubblico in tempo reale news, foto dei miei lavori.

lelel

Antiz Skateboards è distribuita in Italia da Playwood Distribution.

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