Vans Spring Classic 2014 report

Osde

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Vans Spring Classic 2014… direzione Napoli.
Avevo sentito troppa gente lamentarsi sul fatto che il contest fosse stato spostato ‘così lontano?!?’ tanto che la cosa mi metteva ancor più il desiderio di essere presente sul lungo mare napoletano.
Un pò di aria nuova non può che farvi bene, sapete?
E poi basta con i milanesi di ‘ticinese’ che si davano appuntamento sotto la rampa perchè l’evento era diventato sin troppo trendy, quasi da far storcere il naso agli skater. No, in realtà agli skater non gliene frega un cazzo… basta una bella minirampa, gli amici, il sole, le birre per creare la giusta atmosfera per rendere il weekend indimenticabile.
E così è stato lo Spring Classic che si è tenuto a Napoli.

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Arrivi sul lungomare di Napoli e ti siedi sugli spalti, con la minirampa davanti, il mare poco più dietro con Capri sullo sfondo, il castello dell’Ovo sulla sinistra e il Vesuvio lassù… serve fare un paragone con Varazze?!?
La rampa è la stessa collaudata e apprezzata dello scorso anno, con l’unica variazione nella spina, al posto dell’elevator è stata messa una hippettona che ti spara non poco… pare che Aurelien Giraud e Ross McGouran l’abbiano apprezzata non poco.

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Gli skater partecipanti, per lo più invitati da ogni parte d’Europa e un paio pure dagli States, erano una sessantina.
Nomi più o meno noti, da volti conosciuti nelle passate edizioni dello Spring Classic, uno su tutti Ross McGouran che se l’è fatte tutte, a skater meno conosciuti che, visto il livello dimostrato sulla rampa, non saranno facilmente dimenticati.
Una menzione particolare va agli skate nordici, che in questi ultimi anni si stanno dimostrando i capi dell’Europa, se un tempo lo erano francesi e spagnoli ora sono loro a tenere lo scettro tra le mani: scandinavi, belgi, olandesi… hanno devastato la rampa portandosi a casa, oltre a un pò di cash, evidenti scottature da sole sulle loro pelli biancastre.
Jonas Skröder ha preso d’assalto la hip, portandosi a casa il best trick con un transfer to bs tail.
Bjorn Lillesoe passava in fs air il piccolo Simon Sal, sotto di lui in bs boneless e Dannie Carlsen ha proposto le sue combo di lip trick che hanno dell’incredibile, per non parlare dei blunt 3flip out e half cab blunt bs flip out a comando (guardatevi una delle sue tante linee).

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I due americani presenti, Alex Sorgente e Mason Merlino, non si sono certo risparmiati, abituati a dare tutto per portare a casa il montepremi.
Alex volava grosso, manco fosse nelle mega bowl che è abituato a girare, nelle quali però difficilmente trova altri quattro skater sulla sua linea.
Mason è stato tra quelli che ha sfoggiato la maggiore varietà di trick, dal fs noseblunt bs revert con cui aveva già marchiato la mini l’anno scorso al Saran wrap disaster revert.

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Per quanto riguarda gli italiani abbiamo visto un ritorno di forma di Daniel Cardone, con una gran fotta di skateboarding rispetto alle sue precedenti uscite. Ale Mazzara si conferma una delle promesse del nostro skateboarding, il suo bagaglio di trick si sta decisamente allargando e impressiona la consistenza nell’eseguirli.
Unico italiano giunto alla giornata finale è Andrea Casasanta, che con le sue skills da vert skater andava grosso in particolar modo sulla parte alta della rampa.

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La finale è stata senza dubbio la più infuocata della storia dello Spring Classic.
Otto skater che hanno dato il massimo infilandosi uno nella linea dell’altro; credo che per i giudici sia stata un’impresa infernale seguire le due run finali e delineare il podio.
Ha vinto Martino Cattaneo! Solo perchè c’era Yari Copt in giuria… Ahhahah… Scherzi a parte Martino ha meritatamente conquistato la vittoria, è stato quello che si è distinto per il suo skateboarding, con le sue varianti di handplant su qualsiasi angolo della struttura, i suoi air fuori a dismisura a gambe tirate e sbagliando pochissimo.

Anche per quest’anno ringraziamo Vans per averci regalato un’evento che fa respirare all’Italia un pizzico di internazionalità, per averlo portato nel sud, con la speranza di spargere la cultura dello skateboarding su tutto il territorio nazionale. Ehi sindaco… ma la rampa non sarebbe dovuta rimanere a Napoli?

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