MARCO SPANU NO RUSH INTERVIEW

alessandro redaelli

Negli ultimi anni ho sviluppato una vera e propria dipendenza per la Sardegna. Basta passarci un po’ di tempo per capire che questa è una terra magica. Da nord a sud ho incontrato fantastici skateboarder, anzi mi correggo, uomini eccezionali. In questa terra convivono valori antichi con abitudini moderne. Il carattere degli skater è duro e brullo come le montagne dell’ Ogliastra, ma sa essere accogliente e rinfrescante come l’acqua del mare di Stintino. Sassari e i suoi local mi avevano già fatto innamorare di loro e del loro modo di skateare, costruire e vivere. Non sono stato quindi molto sorpreso quando scendendo a sud verso la meravigliosa città di Cagliari ho trovato altrettanti local che spaccano e sono davvero simpatici. Ma cazzo, non mi immaginavo di trovare una delle più pese scene street d’Italia. Insomma, cazzo, questi vivono a un sacco di chilometri dalla metropoli più vicina, si devono sbattere per viaggiare e per farsi conoscere, non hanno uno straccio di skatepark ma skateano come se fosse la fottuta Philadelphia. Night session, filming di qualità un milione di spot e un sacco di bangers. Quello che leggete in questa ITW è Marco Spanu, lui fa tranquillamente il culo a parecchi dei tecniconi che occupano il suolo della penisola, e lo fa con il sorriso e l’umiltà di chi ha preso i natali da una terra così forte. Leggete e fatevi venire voglia di andare a skateare l’isola più bella del mondo!

Intervista: Ale Redaelli.

Illustrazione: Thom Brice.

– Cagliari 2018…descrivici lo skateboarding oggi nel capoluogo dell’Isola.

Skaetare a Cagliari è una bomba! È una città ricchissima di spot di tutti i tipi! Non è una città caotica, anzi è molto tranquilla, anche per quanto riguarda il traffico! Il clima è buono tutto l’anno, fattore da non sottovalutare direi. Purtroppo però non è sempre facile! Capita spesso di essere cacciati via dagli spot dalla gente che non ha una mentalità troppo aperta nei confronti dello skate, lo vede ancora un po’ come un gioco. Di conseguenza, non essendoci nessuno skatepark, la situazione diventa un po’ pesante. Però diciamo che non ci abbattiamo, e continiuamo a skaeteare tutti gli spot convivendo con un po’ di sano hating! La scena è di sicuro improntata maggiormente sullo street skating, fattore derivante dall’assenza di uno skatepark nella città. Però per quanto riguarda gli street spot siamo veramente fortunati!

– Cosa fa Marco Spanu quando non è con i piedi grippati sulla tavola?

Studio Biologia all’università di Cagliari e nel tempo libero, quando non skateo, mi piace uscire con gli amici e dedicarmi ad altre passioni, come ad esempio la musica! Suono la batteria da quando ero bambino! Però diciamo che la maggior parte del tempo la passo sulla tavola. Un’altra piccola passione è filmare skate! Circa un anno fa ho comprato la prima telecamera, un po’ per necessità, e un po’ per passione! Da allora ho iniziato a cimentarmi nel filmare con i miei amici e mi piace un sacco

– Come mai hai scelto biologia? Cosa ti piace di questa disciplina?

Ho scelto Biologia perchè mi affascinano le scienze, specialmente quelle che hanno strettamente a che fare con la chimica e il funzionamento del corpo umano. Mi piacerebbe in futuro continuare a studiare nel campo della scienza della nutrizione!

– Wow, nutrizione… sei uno di quelli in fissa con il cibo sano oppure sei per la conservazione del cibo tradizionale bello grasso? Lo sapevi che avrei voluto parlare di cibo.

Diciamo un po’ e un po’…no dai scherzo principalmente sto molto attento al cibo! Mi piace mangiare sano ed equilibrato, senza però farmi mancare nulla! Se ogni tanto mi va di mangiare qualche pesata tradizionale o qualche cibo bello grasso non me ne privo! Poi diciamo che qua in Sardegna il cibo è una bella tentazione!

– Vai, sparami i tuoi tre top piatti della cucina sarda.

Eheh questa è tosta! Probabilmente pasta con ricci di mare al primo posto, sono un mega fan del cibo di mare! Fregola ai frutti di mare! E maialetto alla brace!

Ma in ogni caso ci sarebbero un milione di piatti da elencare.

– Minchia non mi metti i culurgiones? Saran mica troppo fat?

Ma no anche quelli spaccano di brutto! Te l’ ho detto è troppo difficile scegliere! Ahahahah

– Mi hai detto che suoni la batteria, hai una band oppure suoni per i fatti tuoi?

Ho suonato in qulache band durante gli anni, ma in questo momento suono da solo.

– Che musica ti piace suonare?

Mi piace suonare un po’ di tutto, anche se prediligo il rock.

– Vedo che ti piace anche del sano rap però…

Si come ti dicevo mi piace un po’ di tutto! Ahaha in realtà sono molto appassionato di hip hop, in particolare quello old school! Sono un mega fan di notorious big e la scena east, ma apprezzo tanto anche quella west.

– Come vai col flex? C’è qualcosa di TRAP che te gusta… io sono anziano, ma non mi tiro indietro se nel dance floor mi mettono CARDI B…

A dire la verità non sono un grande fan della Trap, sto più sui classici! Però ci sta, sono gusti alla fine!

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– Parlando di Sardegna come siamo messi sull’isola per quanto riguarda lo skateboarding da nord a sud?

Ci sono diverse realtà in Sardegna per quanto riguarda la scena skate. Di sicuro un po tutta la scena Sarda è improntata maggiormente sullo street skating! La più grossa è probabilmente quella cagliaritana. Pur non avendo uno skatepark, la scena conta un bel numero di skaters ed è in continua crescita! Ci sono un sacco di ragazzi nuovi che ogni giorno incominciano a skaetare! A parer mio c’è veramente tanta gente che spacca! Di sicuro la realtà più grossa oltre quella Cagliaritana, è quella Sassarese, dove ci sono un po meno skate spots ma hanno a disposizione una bowl e un bel park! In ogni Caso ci sono un sacco di ragazzi che spaccano provenienti da un po tutte le zone dell’isola! Per quanto riguarda gli street spots, di quelli tutta la Sardegna ne è veramente ricca! Ci sono veramente un sacco di spot, e ce ne sono sicuramente altrettanti ancora da scoprire! Capita spessissimo di finire in piccolissimi paesini sconosciuti e di trovare spot da paura!

– Come è il rapporto con le persone quando siete in giro a skateare? Venite cacciati oppure accolti?

Beh dipende…puoi trovare le persone un po’ più tranquille e comprensive (siamo sempre in giro non avendo un park) e persone che sono l’esatto contrario, con cui capita di discutere. In alcuni spot non puoi quasi andare, sai già che finirai a litigare. In altri invece è un po’ più tranquillo!

Ultimamente nel main spot, il punto di ritrovo principale ( Piazza Giovanni 23°) si è creata una sorta di convivenza , quindi si skaeta tranquilli! Ma ci sono stati periodi in cui gli anziani frequentatori della piazza chiamavano i vigili o i carabinieri ogni giorno! Però di base è sempre la classica vecchia storia… le persone  vedono lo skate come un gioco e alle volte ci prendono per vandali che distruggono le piazze. Niente di nuovo , penso sia così un po’ in ogni dove! L’unica differenza è che se ti kicckano via dallo spot non hai un posto sicuro in cui andare.

– Immagino che sentiate il bisogno di avere uno skatepark.

Direi proprio di si!

Ma in ogni caso non ci abbattiamo, continuiamo a skaetarcela comunque in giro per gli spot!  

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– So che siete impegnati nella costruzione di un diy, cosa mi puoi dire al riguardo?

In primis ti dico che è una manna dal cielo!

Di sicuro è la soluzione migliore in alternativa allo skatepark. Ancora meglio perchè le strutture sono costruite direttamente da skaters per skaters, e di conseguenza si evitano anche alcune robe un po’ inutili o che non rispettano le vere esigenze degli skaters, che a volte saltano fuori nella costruzione di un park. Inoltre è una grossa soddisfazione costruire da sè delle strutture che ti piacerebbe skaetare. Il posto è super tranquillo, si sta veramente bene! Ovviamente è anche super positivo per la crescita e l’aggregazione della scena.

– Ma la città di Cagliari non si sta muovendo per costruire un park?

Si piano piano si sta muovendo! È nato un comitato e hanno preso piede diverse riunioni e manifestazioni. Speriamo bene!

– Se dovessi dirmi qualcosa che odi del vivere a Cagliari e qualcosa che ami da morire della tua città?

Mi viene veramente difficile dirti qualcosa che odio, perchè amo veramente tanto vivere a Cagliari! Amo lo stile di vita rilassato e non frenetico di questa città, il clima, l’aria che si respira, il cibo, un po’ tutto diciamo ahah! Una cosa che è forse un pò pesante è quella di essere isolati e dover necessariamente prendere una nave o un aereo per spostarsi! A volte ti senti un po’ isolato da tutto il resto, è un po’ un limite.

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– Puoi spiegare la sbatta ed i costi che ci sono per un sardo che vuole raggiungere il continente? Le persone non capiscono bene cosa significhi essere isolano… un viaggio a BCN  per esempio costa molto di più che per i continentali. Inoltre so che le lobby navali stanno applicando politiche che vi penalizzano, o sbaglio?

È sicuramente molto più difficile! I costi sono molto elevati e i collegamenti sono nettamente ridotti in confronto alle altre città della penisola. Di conseguenza molto spesso ti ritrovi a dover fare degli scali in alcune città italiane per poi poter prendere un altro volo. Questo oltre che costarti un sacco in più , ti fa anche perdere un sacco di tempo! Non sempre poi becchi una coincidenza conforme con gli orari dei due voli, quindi alle volte devi pure pernottare nella città per poi prendere l’aereo il giorno successivo. Un bello sbattimento! Per Bcn ti dirò che è una delle uniche tappe un pò più fattibili, perchè da due annetti a questa parte hanno rimesso il collegamento diretto e capita di trovarlo a prezzi abbastanza accessibili. Paradossalmente molto molto spesso costa di più venire in qualche altra città italiana che andare a Barcellona, se non quasi sempre! Per quanto riguarda i trasporti navali non ti so dire tanto in realtà. Sono tanti anni ormai che viaggio unicamente in aereo quindi sono un po’ disinformato.

– È difficile essere in contatto con la scena italiana? Mi riferisco ad aziende e sponsor, ma anche alle crew ed ai media?

Si è abbastanza difficile… Ti senti un po’ sconnesso a volte. Però può essere anche motivante a cercare di spingere sempre al massimo e continuare a fare quello che ami per davvero!

– Chi ti sta appoggiando oggi come sponsor?

La mia famiglia sono lo sponsor più grosso since day one!

I ragazzi di Wipeout Boardshop, che mi hanno aiutato e mi aiutano veramente tanto! I ragazzi di Rng Distribution e di New Balance Numeric! Ci tengo a ringraziare veramente tanto tutti per il supporto!

– Ho visto che Wipeout è un centro importantissimo per lo skateboarding sardo… tutti parlano bene dello shop da nord a sud dell’ Isola… cosa ci puoi dire al riguardo?

Wipeout è lo shop number 1 della Sardegna! Nei miei confronti sono sempre stati super gentili, super disponibili e premurosi. Sono un po come una famiglia! Ci tengo veramente tanto a ringraziarli per quello che fanno per me, ma sopratutto sono molto contento del rapporto che abbiamo!

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– Come sei entrato in contatto con New Balance invece?

Ho messo insieme un po’ di clip che avevo raccolto e le ho inviate tramite social a Gregor, dove siamo entati in contatto. Dopodichè siamo entrati anche in contatto tramite lo shop.

– Ti stanno supportando? Ti stanno dando possibilità e pensi che ti coinvolgeranno nelle attività del team?

Sarebbe davvero un sogno per me… per ora mi hanno accolto nel flow team, di conseguenza mi sento già molto fortunato cosi! In più ricevere un po’ di supporto è un fattore che ti stimola e motiva ancora di più a fare quello che ami!

– In questi giorni è uscita la tua prima part ufficiale immagino… che progetti hai per il tuo immediato futuro?

Sisi, questa era la mia prima videopart. Per quanto riguarda i progetti prossimi, di sicuro reiniziare a filmare per la prossima part! Non vedo l’ ora! Penso che dedicarmi a filmare una videopart sia una delle cose che amo di più!

Per il resto skaetare, skaetare e skaetare! Spero di riuscire a viaggiare un po’ e visitare qualche posto nuovo. Ma spero anche di riuscire a tornare in qualche posto già visitato, come ad esempio BCN (città che amo), magari riuscendo a stare un po’ più a lungo!

 

 

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