BADLANDS WITH STEVE ALBA

alessandro redaelli

Foto, video, testo e traduzione di Alessandro Redaelli.

La sveglia segna le ore 4:30 ed io sono disteso sul letto del nostro motel super 8 di Inglewood, molto vicino all’aeroporto di Los Angeles… Da tre giorni aspetto che il buon Simone Verona mi dica che finalmente potremo andare a skateare un po’ di pool insieme a Steve Alba. Non sto nella pelle, fauci secche, dormire non se ne parla. Avevo fortunatamente avuto la mia prima pool il primo giorno di questa trasferta, sempre grazie a Simo che mi aveva condotto sulle ali della fotta fino sopra alle colline di Hollywood. Il Fs grind sopra la luce era tutto quello che desideravo… il primo della mia vita in una vera pool. Fatto. Questo mi calmava un po’.

È difficile da spiegare, ma skateare una pool in so-cal per me è stato come scalare il K2. Ritornare alle origini, skateare la forma più pura e primitiva di transizione. Toccare con mano, anzi con le ruote quello da cui tutte le ”rampe sono nate” è qualcosa da fare assolutamente prima di morire.

The clock says 4:30 Am, I’m laying on the bed at Motel Super 8, no sleep at all. Robi (my girlfriend) is sleeping while I’m waiting for a call from my friend Simone Verona that will hopefully say that we can go skate some pools with Steve Alba. I can’t wait, my mouth is dry, and I still can’t sleep. Luckily I’ve had my first pool in the very first day of this Cali trip, when the king of shred Simone brought me on the Hollywood hills… fs grind over the light was the only thing I needed, the very first of my life in a real pool… got it… no problem. It is hard to explain, but to me skating a real pool was like climbing the fucking K2, going back to the roots of every transition, a damn primitive and pure transition… something in the bucket list of the ”before I die” things.

Sono le 7:30 ed il telefono squilla: dall’altra parte una voce sottile di un bambino felice, è il Simo. Mi dice: ”Zio… Steve ha detto che si infotta…

In 6 minuti sono pronto, il Simo arriva, saltiamo in machina, freeway affollata ma scorrevole, direzione Upland.

La prima è azzurra come Paolo Conte, si trova in casa di un fratello con i dread lunghissimi… Salba bussa alla porta, chiede il permesso di skateare ed in un secondo siamo dentro… Si, perché non è tutto illegale… Salba ha un totale di accordi con persone che hanno una casa con piscina e magari non la usano costantemente. La session dura al massimo quaranta minuti, perché anche se ha il permesso Steve vuole essere sicuro di non disturbare troppo inmodo che la pool resti sempre skateabile.

Now it’s 7:30 and the phone is ringing… on the other side the gentle voice of Simone says: ‘Steve is on fire, we got some pools to skate.’  We are ready in 6 minutes, Simone is here, we jump in the car, the freeway is crowded, LA traffic, not too bad on that day, Upland bound.  The first pool we got is blue as the sky, called Pearl and it is sited in the backyard of a friendly guy with long dreadlocks. Steve knocks at his door, asks the permission to skate and we are in. Yes, because the process is not just about trespassing and skate someone else pool. Steve has a crazy list of pools to skate and he has deals with the owners of some houses because they probably don’t always fill the pool with water. The session is very quick, 40 minutes maximum, because even if we have the permission Steve doesn’t want to disturb the owners or the neighbours…  this keeps pools skateable.

 

La dedizione al pool skating di Salba è incredibile: gira per il quartiere, guarda nelle finestre per vedere se vede il riflesso dell’acqua, se il riflesso non c’è la pool è vuota. Conosce a memoria una quantità infinita di case con pool che periodicamente visita, svuota, pulisce e coltiva. Tutto questo fa di Steve il king indiscusso delle pool in so cal.

La seconda pool è Ducky Love (quella che vedete in questo video): bianca, strettissima e con un sacco di pericoli: scale nella shallow end, death box, love seat e faro nella deep.

The dedication of Salba to pool skating is just amazing, he drives around Upland checking if he sees any water reflection in the windows, if there is no reflection the pool is empty… He knows every house, every pool, and he periodically checks, drains, cleans them etc… this is what makes Salba the king of so cal pools.

The second pool of the day is called Ducky Love (in this short video), white, very small and steep with a  lot of  dangers inside: stairs in the shallow, death box, love seat and light in the deep.

A malapena riesco a slashare in backside la deep. Steve impazzisce e mette insieme una serie di linee che non hanno senso. Poche persone al mondo hanno il flow di Steve in una backyard pool. Ho visto ragazzini fare tricks incredibili, ma è difficile trovare qualcuno che conosca ed interpreti le geometrie di una pool come Salba. Frase da annotare sul taccuino quando Steve ti guarda e ti dice: ”Let me introduce you to some Salba geometry”.

Ogni consiglio, ogni suggerimento che Steve mi ha dato è stato prezioso ed imperdibile. Uno dei rari casi in cui i consigli di skateboard funzionano davvero. Senza di lui non sarei riuscito a fare nessuno dei pochi trick che ho fatto nelle backyard pool.

La terza pool è in casa di un signore messicano che ci accoglie e ci da addirittura una mano a pulirla.

I’m barely able to bs grind the deep end. Steve goes crazy and he starts drawing some amazing and solid runs. Few peoples in the world have the flow that Steve has in a backyard pool. I’ve seen kids doing crazy stuff but it is of course rare to see the knowledge Steve has, and the solid lines he does. I have a quote from Salba for the books… at some point Steve looks at me, right in my eyes, and says: ‘let me introduce you to some Salba geometry’.

The third pool  is in the backyard of an old mexican man… he welcomes us, also helping to clean the bowl.

 

La session è infuocata io sto combattendo per fare il mio fs grind che ancora quel giorno non è arrivato. Steve ed i ragazzi aspettano pazienti che io faccia la mia merda. Trick chiuso, Steve alza le braccia mi fa i complimenti e mi dice: ”We are out of here, got to go get the kids at school”…

La giornata è abbastanza epica, ma Simo Verona non è sazio. Giorni prima avevamo trovato una pool su google maps, Io e Robi l’avevamo visitata e nella shallow avevamo trovato una tarantola. Simo mi dice: ”Non ho paura di niente, voglio skatearla.Pool raggiunta, svuotata a secchiate e skateata per 2 giorni di fila… La nostra pool per sempre.

The sesh is on fire, and I’m fighting to get my fs grind that was still missing that day. Steve and his friends are patiently waiting for me to do my bullshit; got the grind and Steve said: ‘’We are out of here, got to go get kids at school”. 

The day wasn’t enough epic for my friend Simone, he was still hungry for pools. Few days before he found a pool on google maps, Me and Robi already went to check it and we found a big tarantula in the shallow end. Simo says: ”I got no fear, I want to skate that pool’’. Less than one hour driving and we are there, the fourth pool of the day, bucket drained and ready to skate… a rad moment.

Grazie infinite a Simo, la Robi, Steve, Todd e Vert4dessert per la giornata meravigliosa, che potete anche guardare nel video qui sotto.

There are no words to define how happy I was on that day… I just want to thank all the crew: Simone, Roberta, Steve, Todd and Vert4dessert

Here you have the last video memory of that day!

 

 

 

Pubblicità
Read also