Talking about ‘All the way down’

Photography

Il nuovo video Vans ‘All the way down’ raccontato dai suoi protagonisti…

JACOPO PICOZZA

Chi sei, da dove vieni e da quanti anni skatei per Vans?
JP vengo da Latina, ho 24 anni e skateo per Vans dal 2011 circa.

Il tuo best trick nel video… il più sudato, il più sentito…
Il trick più difficile che ho chiuso è stato il kickflip over a Napoli, per via dell’altezza del rail. Il mio preferito, invece (e allo stesso tempo più sudato per via del forte pressing delle forze dell’ordine), penso sia flip k-grind al Palombini, spot storico romano dove sono cresciuti un pò tutti quelli della scena skate, compreso me, quindi una dedica al Palombini nel video era dovuta. È stato chiuso in due giorni: la prima volta che siamo andati sono arrivate 2/3 pattuglie dei carabinieri a.k.a. cacciati in tempo zero con l’amaro in bocca, visto che ne avevo praticamente appena atterrato uno. Siamo tornati il giorno dopo, molto attenti a non dare nell’occhio e si era creata quell’atmosfera di tensione e silenzio, dove avevo chiaramente pochi tentativi per chiuderlo. Mettici l’ansietta e un pò anche il fatto che lo spot è molto grezzo… (l’angolo del muretto è praticamente tondo e il flat di sanpietrini dove poppi il trick è pieno di dislivelli). Quando l’ho chiuso ci siamo gasati.

Il tuo skateboarder preferito nel video…
Pepe, perchè mi piace vederlo sullo skate. Ho spinto molto per skateare insieme a lui.

Un momento da ricordare durante lo shooting…
Indimenticabile quando le vicine di casa a Napoli hanno cercato di attaccare bottone con noi mentre tornavamo stanchi dalla session, una di loro, mezza in imbarazzo, si è fatta avanti e ci ha fatto capire che era “interessata allo skateboarding” con un discorso lunghissimo, noi la assecondiamo con un “va bene allora ci vediamo alla festa allo store Vans” e andiamo dritti in stanza, stanchi morti, nel mentre Indro si gira verso di noi e ci fà: “Ma che cazzo voleva quella deficiente?!?! Ha parlato per due ore, vaffanculo!”. Ho riso tanto. Indro è il numero uno.

L’occhio di Alberto Chimenti è ormai da un po’ di anni dietro alle camere dei progetti di Vans Italia: com’è lavorare con lui?
Kime è il numero uno. Mi trovo da paura a filmare con lui, è professionale, geniale ed è uno skater: 10/10.

Cosa significa per te skateare per Vans?
Per me è un onore, è sempre stato il mio brand preferito nello skateboarding, sono cresciuto con le Vans ai piedi.

Nell’ultimo paio d’anni ci sono stati cambiamenti e nuovi arrivi nel team Vans italiano, sia in quello ufficiale che nella ‘family’, quali sono gli skateboarder che danno più fotta al gruppo?
Siamo un bel gruppo di pazzi e tutti gasano abbestia, nessuno escluso, sono contentissimo dei nuovi entrati. Posso dirti che Ale Mazzara mette paura quando gira in vert e ho sempre scommesso molto su di lui, nonostante la tenera età si intravede già molta maturità e costanza ed ha dei genitori fantastici che gli permettono di continuare ad esprimersi senza trascurare la vita classica che ha un bambino alla sua età. Potrei continuare e spendere belle parole anche per tutti gli altri…

Mettiti nei panni del tuo team manager e organizza il prossimo tour Vans… Dove e chi ti porti?
Cuba, Dubai, Tokyo, Cina, Malta, Grecia… Posti molto fotografici che suscitano interesse anche a chi non è molto inserito nel mondo dello skatebording (ovviamente dipende tutto dal budget). Chi mi porterei? Tutti noi o almeno il più possibile.

Jacopo Picozza • 36flip

SIMONE VERONA

Chi sei, da dove vieni e da quanti anni skatei per Vans?
Simone Verona, vengo da Pietrasanta e skateo per Vans da un po’ di anni… Non ricordo quanti!

Il tuo best trick nel video… il più sudato, il più sentito…
Credo lo sw k-grind al bank to wall di Milano… Ho ‘mulato’ un bel po’ per chiuderlo (ma questa non è una novità), ma a differenza di altre volte sono proprio contento di come è venuto e della super foto che ha fatto Fede!

Il tuo skateboarder preferito nel video…
Forse sempre Indrausen, che si skatea tutto, dai muretti di Centrale agli spot più igno. Anzi no, Picozza, soprattutto per il flip over the rail ad entrare nel bank verde di Napoli!

Un momento da ricordare durante lo shooting…
Un giorno della mission a Napoli dovevamo prendere un bus, niente di particolare, tipo 20 min di viaggio… Solo che a nostra insaputa c’era lo sciopero e siamo riusciti a prendere l’unico bus che passava quel giorno, ma era così pieno che ad ogni fermata c’era il delirio per la gente che voleva salire e non ci stava. Il viaggio alla fine sarà durato tipo due ore, pressati come non mai e incastrati in angoli inopportuni del mezzo. Sembrava l’inferno ma ovviamente ce la ridevamo, anche perché stavamo comunque andando a skateare, non potevamo certo lamentarci!

L’occhio di Alberto Chimenti è ormai da un po’ di anni dietro alle camere dei progetti di Vans Italia: com’è lavorare con lui?
Lavorare con Chime è il top, devi solo pensare a fare il trick e sai che sarà filmato bene e da più angoli (grazie a Pat)… Poi ogni volta vedi il video finale ed è ancora meglio di quello che ti aspetteresti!

Cosa significa per te skateare per Vans?
E’ un brand gigante che continua a mettere lo skateboarding al primo posto, per questo mi piace! Poi mi sono sempre trovato da paura… Adesso, dopo tutti questi anni, il rapporto deve ovviamente evolversi ma i boys continuano a supportarmi nei miei progetti skateosi e non posso che esserne grato!

Nell’ultimo paio d’anni ci sono stati cambiamenti e nuovi arrivi nel team Vans italiano, sia in quello ufficiale che nella ‘family’, quali sono gli skateboarder che danno più fotta al gruppo?
Mi piace l’idea che Vans adesso stia supportando, a vari livelli, molti skater italiani che spaccano! Tra quelli nuovi direi che Indro è forse quello che mi infotta di più!

Mettiti nei panni del tuo team manager e organizza il prossimo tour Vans… Dove e chi ti porti?
Ale Mazzara in giro ovunque! E’ troppo potente e simpatico!

Simone Verona • Bs hurricane

ALE MAZZARA

Chi sei, da dove vieni e da quanti anni skatei per Vans?
Sono Alessandro Mazzara, vivo a Roma e skaeto per Vans da 5 anni.

Il tuo best trick nel video… il più sudato, il più sentito…
Non ho un best trick nel video, ma solo perché quando l’ho fatto Chime non l’ha ripreso: era una combinazione bottle flip trick peso in Vert, ahahahah….

Il tuo skateboarder preferito nel video…
Uno dei miei sketer preferiti nel video è Pietro Tirelli alias Pepe, per i suoi trick fantasiosi. Fighissimo!

Un momento da ricordare durante lo shooting…
Eravamo in piazza Duomo a Milano a fare delle riprese, stavamo pushando e io ero primo della fila, sono caduto e tutti mi sono cascati addosso. Ovviamente ci siamo ammazzati dalle risate!

L’occhio di Alberto Chimenti è ormai da un po’ di anni dietro alle camere dei progetti di Vans Italia: com’è lavorare con lui?
Lavorare? Dire giocare con Alberto Chimenti, ci divertiamo filmando.

Cosa significa per te skateare per Vans?
Sketare per Vans per me è un onore, i miei amici mi invidiano tanto!

Nell’ultimo paio d’anni ci sono stati cambiamenti e nuovi arrivi nel team Vans italiano, sia in quello ufficiale che nella ‘family’, quali sono gli skateboarder che danno più fotta al gruppo?
Siamo tanti nel team, un bel gruppo secondo me, direi che siamo un po’ tutti a spingere, ognuno a nostro modo.

Mettiti nei panni del tuo team manager e organizza il prossimo tour Vans… Dove e chi ti porti?
Non ho dubbi, se fossi un team manager organizzerei un tour in California!

Ale Mazzara – Lien to tail


INDRO MARTINENGHI

Chi sei, da dove vieni e da quanti anni skatei per Vans?
Sono Indro e sono un ragazzo (Terra, Europa, Italia, Milano) e skateo per Vans da circa un anno.

Il tuo best trick nel video… il più sudato, il più sentito…
Il mio best trick? Per fare il frontside bluntslide in quella sorta di stagno artificiale vuoto a vicino a Napoli ci ho messo un botto! Non so se è quello il “best”, ma forse sì, seguito dal boneless nel canale a Milano, in cui ho perso la tavola nell’acqua. Sicuramente è quello che mi stava facendo più incazzare: quando attaccavo bene front blunt non slidava e quando invece lo mancavo esplodevo.

Il tuo skateboarder preferito nel video…
Direi Murgolino (Domenico Murgolo), anche se non appare tanto nel video vi assicuro che durante il tour ha anche solo pensato di provare cose improbabili! A Napoli ha provato un drop in da un rail tondo, curvo e in discesa, che se sbagliava finiva o di schiena giù da due metri o tra i paletti incastrati per tenere il rail, rischiando la putrefazione. Fortunatamente è arrivata la security che l’ha fatto scendere; è stata probabilmente la prima volta in cui tutto un gruppo di skater ringrazia la vigilanza per aver interrotto la session. Nel video non appare bene un suo trick che non ha senso, sia per la pesaggine, sia per il momento in cui l’ha fatto: era un boneless da un ponte dentro un bank marcissimo… Il clip del trick è finito durante i ringraziamenti, ma era davvero sbatti da fare.

Un momento da ricordare durante lo shooting…
Senza alcun dubbio a Napoli, appena siamo arrivati. Io e Aref ci facevamo trainare da due ragazzetti in moto, senza casco, che avranno avuto 11 anni; innanzitutto volevano farci schiantare contro i pali, perchè non ci lascivano le mani quando eravamo troppo veloci e, dopo che ho fatto un powerslide per fermarmi e lo skate mi sfuggito, i ragazzetti sono tornati indietro, lo hanno preso e sono scomparsi nel buio di una delle viette… Ci siamo guardati per un po’ di tempo, nessuno diceva niente. Dopo una mia bestemmia che ha rotto il silenzio i due ragazzetti riappaiono e mi riportano la tavola.

L’occhio di Alberto Chimenti è ormai da un po’ di anni dietro alle camere dei progetti di Vans Italia: com’è lavorare con lui?
Filmare con Chime è una bomba! Ogni tanto ti propone un trick da fare ed è lo stesso che avevi in mente tu e poi, cosa poi importante, ti gasa, ti gasaaa! Quello è la prima cosa che ci deve essere, sia fra skater sia tra skater e filmer. Lui mi ha gasato cazzo!! E poi, che bbbbomba di video è venuto?!?

Cosa significa per te skateare per Vans?
E’ una bomba, mi trovo davvero bene, ho fatto amicizia con tutti e ne sono contentissimo, perchè sono tutte persone con cui non vedo l’ora di parlare di un botto si cose e non mi capita spesso… Parlo molto sia con Lucio, quando lo vedo, sia con Dave, sia con Fede, con cui condivido molte cose, tra cui il veganpower.
Avere un team in cui tutti si confrontano e si conoscono è la cosa più importante. Quando la vedo parlo anche un botto con la mamma di Lucio! Zero stress, come dice lui, e si skatea sempre! Sono contentissimo sia della situa in cui son capitato sia di avere il marchio di skate più fico, gratis… Da paura! Nessuno mi dice che devo fare e quando. Sono Indrausen tutto il tempo, a differenza di gente che crede che “sponsor” voglia dire gente che ti sta addosso e cose simili. Sono nel team Vans, un team che spacca il culo ai passeri, mi portano in giro a divertirmi, senza nessun particolare compromesso. Io skateo e sia io che loro siamo contenti!

Nell’ultimo paio d’anni ci sono stati cambiamenti e nuovi arrivi nel team Vans italiano, sia in quello ufficiale che nella ‘family’, quali sono gli skateboarder che danno più fotta al gruppo?
Subito mi viene in mente Tiausen (Mattia Turco)! Lui è uno dei pochi che mi gasa anche quando non skateo, per non parlare di quando skateo con lui. Anche Murgolino mi mette la fotta.

Mettiti nei panni del tuo team manager e organizza il prossimo tour Vans… Dove e chi ti porti?
Vado subito nei Baschi e mi porto tutti, non si può lasciare a casa qualcuno, ci rimarrebbe male e quindi via con tutto il team e anche i filmer, Fede, Lucio, Dave, Oyku… L’ufficio Vans a Milano si ferma un attimo e andiamo tutti a skateare. Che bomba! E se posso portare tutti viene anche Tony Marino Marello!

Indro Martinenghi • Fakie stalefish

AREF KOUSHESH

Chi sei, da dove vieni e da quanti anni skatei per Vans?
Aref Koushesh da Vigevano e skateo per Vans da un anno.

Il tuo best trick nel video… il più sudato, il più sentito…
Forse l’hippie jump del rail a Napoli, non è stata solo una questione di sudore ma quel giorno ero stanco ed ero uscito con le scarpe da passeggio e non quelle da skate, ma vedendo lo spot ho deciso comunque di skatearlo.

Il tuo skateboarder preferito nel video…
Mattia Turco, perchè il livello dei trick è molto alto e lui con il suo stile e il suo pop regala sempre emozioni.

Un momento da ricordare durante lo shooting…
Quando eravamo ad un rail dove Ivan Federico che provava feeble abbiamo notato di essere vicino ad un aereoporto e ci siamo accorti che ogni 10/15 minuti passava un aereo ed è venuto fuori uno special shot mentre Ivan grindava il rail.

L’occhio di Alberto Chimenti è ormai da un po’ di anni dietro alle camere dei progetti di Vans Italia: com’è lavorare con lui?
Chime sa già quello che vuole ancora prima di filmare, ha le idee chiare sul suo progetto e se ne esce fuori con le sue riprese pazze e angolazioni diciamo artistiche e con la sua simpatia tiene la fotta dura.

Cosa significa per te skateare per Vans?
Tanti veterani, miei skateboarder preferiti, mettevano le sk8-hi e le skate mid e ne sono sempre stato influenzato. Mi da questa sensazione di old school. E quella italiana è una bella family e mi trovo bene.

Nell’ultimo paio d’anni ci sono stati cambiamenti e nuovi arrivi nel team Vans italiano, sia in quello ufficiale che nella ‘family’, quali sono gli skateboarder che danno più fotta al gruppo?
C’è tanta gente ora… Se devo dirti quelli che mi mettono più fotta sono Mattia Turco, Ivan Federico e King Gasp per la sua sapienza.

Mettiti nei panni del tuo team manager e organizza il prossimo tour Vans… Dove e chi ti porti?
Nei Paesi Baschi o in Grecia, perchè li vedo come posti ancora rustici. E mi porterei dietro Pepe, Turco, Ivan e Guido. De Piazza!

Aref Koushesh • Gap to tailslide

NICO BROMO

Chi sei, da dove vieni e da quanti anni skatei per Vans?
Nico Bromo, vengo da Cassolnovo (PV) e skateo per Vans da 3 anni.

Il tuo best trick nel video… il più sudato, il più sentito…
Una linea particolarmente sudata in Centrale… Ogni volta che arrivavo a fare bs smith shove it continuavo a cadere e scivolare nel piscio dei muretti ed è stata un pò una battaglia.

Il tuo skateboarder preferito nel video…
Non voglio dire Bobby che è qua accanto a me, per non fare il lecchino, quindi direi Pepe che ha spaccato tutto. E anche Mattia Turco.

Un momento da ricordare durante lo shooting…
La tappa di Napoli ha sicuramente lasciato il segno: non so scegliere l’episodio dell’autobus strapieno per andare ad uno spot, con l’autista che continuava a far salire gente anche se non ci stava più e Romanello quasi moriva o quando, ad un’altro spot, dei ragazzini ci stavano trascinando con il motorino e dopo una caduta di Indro questi gli portano via la tavola scomparendo nel nulla. Dieci minuti di presa male per poi vederli ricomparire.

L’occhio di Alberto Chimenti è ormai da un po’ di anni dietro alle camere dei progetti di Vans Italia: com’è lavorare con lui?
Chime ha spaccato tutto. E’ esigente ma i suoi lavori sono sempre una bomba.

Cosa significa per te skateare per Vans?
Skateare per Vans me significa skateare in famiglia, è come mangiare a tavola con i tuoi amici.

Nell’ultimo paio d’anni ci sono stati cambiamenti e nuovi arrivi nel team Vans italiano, sia in quello ufficiale che nella ‘family’, quali sono gli skateboarder che danno più fotta al gruppo?
Bobby, Pepe e Ale Mazzara. Bobby lo conosco da quando ho messo i piedi sulla tavola e a skateare con un amico ti da sempre la fotta. Anche Pepe lo conosco da tanto e quando lo vedo sale la fotta. Ale invece l’ho conosciuto recentemente e non c’è bisogno di dire nient’altro se non che il suo futuro promette bene!

Mettiti nei panni del tuo team manager e organizza il prossimo tour Vans… Dove e chi ti porti?
Tutti quanti a Tenerife o Fuerteventura. Coconut e skateboarding!

Nico Bromo • Fiv-o

PIETRO TIRELLI

Chi sei, da dove vieni e da quanti anni skatei per Vans?
Sono Pepe e sono di Torino. Penso di essere l’ultimo arrivato nel team!

Il tuo best trick nel video… il più sudato, il più sentito…
Per “All the way down” purtroppo ho filmato solo alcuni giorni a Milano, con la febbre e le tonsille grosse come due palline da ping pong. Il mio best trick è stato non morire!

Il tuo skateboarder preferito nel video…
Tia ‘mvp’ as always! Ha l’attitudine migliore per approcciarsi allo spot e alla session. Sempre creativo e potentissimo. Big poppaaa!

Un momento da ricordare durante lo shooting…
Durante lo shooting non so… Però ricordo una bella sbronza potente con Nico Bromo e Nico Vitali quel weekend sui navigli a Milano. Sicuro loro se la ricordano molto meno.

L’occhio di Alberto Chimenti è ormai da un po’ di anni dietro alle camere dei progetti di Vans Italia: com’è lavorare con lui?
Conosco Kime da quando ero piccolino e per me è sempre da paura beccarsi e lavorare con lui. Almeno, lui lavora, ahahahah… Penso che sia uno dei migliori in the game.

Cosa significa per te skateare per Vans?
Una grande opportunità per skateare con persone nuove e in posti nuovi.

Nell’ultimo paio d’anni ci sono stati cambiamenti e nuovi arrivi nel team Vans italiano, sia in quello ufficiale che nella ‘family’, quali sono gli skateboarder che danno più fotta al gruppo?
Da ultimo arrivato lo so bene! Anche se non si riesce sempre a beccarci tutti assieme c’è una bella vibra e mi trovo a mio agio e in fotta con tutti!

Mettiti nei panni del tuo team manager e organizza il prossimo tour Vans… Dove e chi ti porti?
Non mi devo mettere nei panni di nessuno, ma stiamo già organizzando e spaccheremo i culi!!!!

Pepe Tirelli • Gorilla shove it

E se non l’avete ancora fatto è il momento di schiacciare play…

01:42 PM gio, 11 maggio 2017

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